Lacrime di San Lorenzo e Stelle cadenti
27 Luglio 2010
Si avvicina la notte di San Lorenzo, il gruppo astrofili Gemini organizza una serata in compagnia a caccia di “stelle comete”.
Meteoridi, meteore, meteoriti
La notte di San Lorenzo rappresenta il culmine di una pioggia di meteore che inizia verso la fine di luglio e si protrae fino oltre il 20 agosto. Lo sciame meteorico deriva dalla cometa Swift-Tuttle e le meteore che osserviamo sono dovute al passaggio della Terra attraverso la nube di particelle che la cometa ha rilasciato lungo il suo percorso. Queste particelle, prima di entrare in contatto con l'atmosfera terrestre, sono chiamate meteoridi in quando sono tutte possibili meteore. Gli elementi incendiati diventano appunto meteore mentre quelle che arrivano fino al suolo, quelle più grandi, prendono la denominazione di meteoriti.
Durante l'arco dell'anno ogni notte è possibile vedere dalle 2 alle 10 meteore per ora ma solo in alcuni periodi questi fenomeni aumentano fino a 70/100 come nel caso delle Perseidi.
In tabella vediamo i principali sciami meteorici con il relativo ZHR ossia Zenith Hourly Rate: Tasso orario Zenitale
Sciame |
Periodo |
Massimo |
ZHR |
Corpo generante |
Quadrantidi |
28 dic – 12 gen |
3 gen 2010 |
120 |
Kozik-Peltier |
Liridi |
16 apr – 25 apr |
22 apr 2010 |
18 |
C/Thatcher (1861 G1) |
Acquaridi |
19 apr – 28 mag |
6 mag 2010 |
85 |
1P/Halley |
Perseidi |
17 lug – 24 ago |
12 ago 2010 |
100 |
109P/Swift-Tuttle (1862 III) |
Leonidi |
10 nov – 23 nov |
17 nov 2010 |
20 |
55P/Tempel-Tuttle |
Questi sono solamente alcuni, in totale sono più di trentuno e come si può notare lo sciame più corposo è quello delle Quadrantidi e non quello della notte di San Lorenzo!
La celebrità è dovuta essenzialmente al clima estivo che predispone maggiormente gli osservatori.
Dove guardare?
Per portare a casa un grosso bottino non è sufficiente sdraiarsi e guardare il cielo. Inutile dire che un luogo buio, lontano da luci è essenziale, tuttavia bisogna anche dirigere lo sguardo verso il radiante, ossia la zona da cui sembrano provenire le comete. Lo sciame delle Perseidi ha il radiante nella costellazione di Perseo, da qui il suo nome (ora sapete da dove vengono anche tutte le altre) quindi è essenziale disporsi in modo da avere sott'occhio questa zona di cielo.